Lo slogan della medicina moderna è il movimento come farmaco. Tuttavia, se tante sono le persone che decantano i benefici del movimento, altrettante sono quelle che, disilluse, finiscono per ripiegare sui farmaci. In questo articolo voglio darti la ricetta per farlo funzionare davvero come un farmaco.

Ho il sospetto infatti che tu non conosca le dosi giuste!

 

IL MOVIMENTO: COME UN FULMINE A CIEL SERENO NEL MONDO DELLA MEDICINA!

Negli ultimi decenni, il mondo sanitario è stato scosso dai risultati di ricerche scientifiche accurate e strabilianti su il movimento come farmaco. In parole povere, i risultati di questi studi hanno sconvolto decenni di storia della medicina basata sul principio secondo cui la terapia è il bisturi o il farmaco.

In passato il senso comune era, infatti, che la vera terapia fosse sempre chirurgica o medica. Chirurgica grazie al togli, ripara, sostituisci. Medica nella forma del regola, inibisci, blocca. Chi poteva fare terapia meglio del chirurgo e del medico!? Nessuno. Gli altri erano solo stregoni o ciarlatani.

Piano piano si è diffusa la notizia che qualcosa di alternativo era possibile. Non che il farmaco e il bisturi non funzionassero bene. Semplicemente c’erano margini di miglioramento. Esistevano malattie e problemi di salute non trattabili né con il farmaco né con la chirurgia. E anche là dove i due approcci terapeutici convenzionali erano efficaci, il rapporto costi benefici non era vantaggioso per il paziente.

Oggi quella possibile alternativa al bisturi e al farmaco è diventata molto più che una possibilità. E’ una realtà! E si chiama stile di vita come farmaco.

E nel contesto dello stile di vita come farmaco, il movimento come farmaco gioca un ruolo importante.

La rilevanza del movimento per la salute e il benessere di una persona ha ormai raggiunto un livello di evidenza scientifica strabiliante. E se andiamo avanti di questo passo, ho il sospetto che un giorno la facoltà di Medicina e Chirurgia, dovrà chiamarsi facoltà di Medicina, Chirurgia e Movimento. E magari il camice sarà sostituito da un abito elegantemente comodo, così che il medico possa mostrare ai pazienti i movimenti prescritti 😉 !

I TEMPI SONO CAMBIATI …

Per quale motivo il movimento come farmaco è così efficace? Beh, … due sono le ipotesi che vanno considerate.

La prima è che non soffriamo più di quello di cui soffrivamo in passato. Soffriamo in modo “moderno”. E i problemi di salute moderni stranamente rispondono al movimento meglio che alla chirurgia e alla medicina.

La seconda possibilità invece è che nell’epoca moderna l’uomo abbia ridotto la quantità e la varietà di movimento che fa nella sua giornata. La conseguenza è che muoversi è un semplice atto di reintegrazione di quanto è fisiologico per l’uomo stesso.

Probabilmente l’elezione del movimento a presidio terapeutico vero e proprio, è frutto un po’ di tante cose.

Negli ultimi decenni le grandi malattie sono state soppiantate dai piccoli grandi problemi cronici di salute (sovrappeso, diabete, ipertensione arteriosa, osteoporosi, ipercolesterolemia, problemi circolatori, depressione, ansia, …). E l’uomo vive una vita sempre più basata sulla tecnologica che riduce la necessità di muoversi per mantenersi in vita.

Per i problemi cronici di salute, che interessano sempre più persone di tutte le età, né la medicina né la chirurgia offrono opzioni terapeutiche efficaci. Vengono farmaci a vita per controllare i sintomi o ridurre i rischi, ma al prezzo di irrigidire i sistemi di autoregolazione del corpo. Vengono fatti interventi chirurgici correttivi o demolitivi, che tuttavia alterano irreversibilmente gli equilibri dell’organismo.

Che fare?

Arrendersi?

Qualcuno si è arreso e ha deciso di affidarsi ai farmaci o di adeguarsi alla chirurgia.

Altri, invece, hanno preferito domandarsi se ci fosse qualcos’altro che si poteva fare. Un’altra strada da percorrere. E a forza di cercare, hanno trovato!

Cosa hanno trovato?

La considerazione che riassume gli esiti degli studi scientifici più innovativi degli ultimi decenni è la seguente: lo stile di vita come farmaco.

Questo è il paradigma della nuova medicina. Usa la tua vita, quello che fai, come lo fai, per regolare le tue funzioni sregolate. Fai della tua vita la tua medicina.

E tra gli aspetti più rilevanti dello stile di vita c’è il movimento.

Il movimento come farmaco.

Muoversi non solo migliora e previene, ma anche cura.

Alcuni studi scientifici, rigorosi e pubblicati su prestigiose riviste hanno indagato il tema del movimento come farmaco (Gielen et al. Circ 2001; 103:1 – Rauramina et al. 1986; 74: 939:944 – Stratton et al. Circ 1991; 83:1692 – Gielenet al. Circ 2001; 103:e1 -e6).

Dalle analisi fatte è emerso che la pratica regolare del movimento (l’allenamento) è capace di produrre cambiamenti fisiologici e anatomici nel nostro corpo paragonabili a quelli indotti da farmaci e chirurgia. Insomma, l’allentamento può regolare le nostre funzioni e armonizzare la nostra struttura.

Chi dunque vedeva nel movimento solo un modo per migliorare le proprie prestazioni o per soddisfare una passione, ha dovuto ricredersi.

Secondo il paradigma del passato la pratica del movimento migliorava le prestazioni del nostro organismo. In accordo con un paradigma più recente, la pratica sportiva preveniva le malattie e i problemi di salute. Secondo il paradigma più moderno, la pratica del movimento migliora, previene e cura.

Dunque, se cura, il movimento è come un farmaco.

E così ritorniamo all’inizio. Sono certo che quello che ti ho detto fino ad ora non è una sorpresa per te. Già lo sapevi. Forse ho aggiunto qualche sfumatura, ma tu eri già informato. Il movimento come farmaco non è un principio nuovo per te. E allora, come mai non pratichi in modo regolare. Come mai?

COME MAI, PUR SAPENDO, NON PRATICHI IN MODO REGOLARE?

Non so tu, ma la mia esperienza di medico e di essere umano mi hanno insegnato che per convincersi veramente e persistere in qualcosa si deve essere motivati. E nulla motiva più dei risultati.

Non basta sapere. Bisogna toccare con mano.

E qui viene la parte dolente. Ho il sospetto che se pur sapendo non pratichi è perché anche quando hai praticato non hai ottenuto risultati.

“Sei sicuro di aver praticato alla dose giusta?”.

Altra possibilità è che in troppi ti hanno raccontato di averci provato, ma senza ottenere i risultati sperati.

“Sei sicuro che praticassero alla dose giusta?”.

LO DOSE GIUSTA

Il movimento è come un farmaco e in quanto tale funziona solo se assunto alla dose efficace. La dose giusta!

E qual è la dose giusta?

Sono state emanate dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) indicazioni variegate per i diversi problemi di salute. Tuttavia, più o meno, sono tutte riconducibili allo schema seguente.

  1. Attività fisica Aerobica: 30 minuti al giorno per 5 giorni settimanali di attività fisica aerobica a settimana. Per un totale di 150 minuti a settimana. Quindi 2 giorni di pausa e 5 giorni di attività. L’attività aerobica è una qualsiasi attività che coinvolga in modo costante per 30 minuti i grandi gruppi muscolari. Esempi? Camminare, correre, andare in bicicletta. Questi sono i più comuni.
  2. Esercizi di Forza Resistente: 10-15 ripetizioni x 8-10 esercizi diversi x 2 volte a settimana
  3. Esercizi di Flessibilità: quotidiani!

Qui viene la parte più dura.

Leggere che l’attività fisica fa bene è piacevole. Lo slogan il movimento come farmaco suona bene. Ricordare che l’uomo è nato per muoversi e in passato ha solcato a piedi le valli e i monti che oggi solca in automobile è entusiasmante e fa riflettere. Tuttavia, se non ti metti in moto non otterrai nulla più dell’entusiasmo.

E soprattutto, anche se ti attivi, se non rispetti le dosi non aspettarti che arrivino gli effetti. E’ matematico.

Se, invece, rispetti le dosi (e concorderai con me che non stiamo parlando di strafare) arriveranno gli effetti. Il che è’ meraviglioso.

RICONOSCI I TUOI PUNTI CARENTI

Adesso che ti ho svelato la ricetta (verificata e divulgata dall’OMS) vorrei che tu facessi un’autovalutazione.

COM’E’ IL TUO PROGRAMMA DI ALLENAMENTO?

Il tuo programma di allenamento rispetta la dose necessaria ad ottenere i meravigliosi effetti? Hai assunto la pillola del movimento nella dose giusta e sufficiente a produrre i benefici che cercavi?

SEI UN PARTIGIANO DELL’ATTIVITA’ AEROBICA: RUNNER, WALKER, NORDIC WALKER, …?

Mi guardo intorno e vedo sempre più presone che camminano, corrono, pedalano. Tuttavia, molti di loro non fanno esercizi di flessibilità quotidiani e non fanno esercizi di forza resistente almeno due volte a settimana.

APPARTIENI ALLA LOGGIA DEI FORZUTI?

Entro nelle palestre e vedo persone che camminano, corrono o pedalano. Vedo quelle stesse persone sollevare pesi in sala attrezzi. Ma quanti di loro fanno esercizi di flessibilità quotidiani?

IL MOVIMENTO COME FARMACO A TRIPLO (3) PRINCIPIO ATTIVO

Se non hai ottenuto i risultati che speravi è quasi certo che tu non abbia raggiunto la dose utile per ottenerli. Tuttavia, non si tratta di uscire a camminare tutti i giorni né di sollevare pesi sempre maggiori. Tante volte quello che ti manca è qualcosa a cui non avevi pensato.

Il movimento è come un farmaco che contiene 3 principi attivi: AEROBICO + FORZA RESISTENTE + FLESSIBILITA’.

Se togli un principio non stupirti se non avrai il risultato!

HAI TROVATO COSA TI MANCA!! E ADESSO?

A questo punto forse ti sei accorto che ti mancava qualcosa. E quindi ti aspetti che io ti dica come compensare questa mancanza.

Allora lascia che ti dia tre (3) indicazioni:

  • Se ti mancano gli esercizi di forza resistente, evita di correre al supermercato a comprare i pesetti. Vai piuttosto in una palestra. Frequentala per 1 mese e fatti un’idea di quali esercizi potresti fare. Poi decidi se praticare a casa (e quindi andare al supermercato a comprare i pesetti) o praticare in palestra.
  • Se ti mancano gli esercizi di flessibilità, evita di buttarti a capofitto nel mondo dei contorsionisti. Iscriviti ad un corso di yoga, di stretching o simile e fatti un’idea. Frequenta per 1 mese e poi decidi se continuare da solo o in gruppo.
  • Se ti manca l’attività aerobica, pensa all’attività che puoi fare 5 volte a settimana per mezz’ora che ti dia più piacere. Insomma cerca di unire la possibilità di farla con il piacere di farla. Bicicletta, MTB, cammino, corsa, passeggiata con il cane. Più o meno sono queste! Tuttavia ricorda che non devi per forza sceglierne una. Puoi sempre alternarle.

CONCLUSIONE …

Il movimento come farmaco non è solo uno slogan. Se assumi il movimento con la regolarità con cui assumi un farmaco, otterrai gli effetti promessi. Altrimenti rimarrai deluso.